Cosa dice la normativa sulla manutenzione delle caldaie
In Italia la manutenzione periodica degli impianti termici è obbligatoria per legge, indipendentemente dall'età della caldaia o dal fatto che funzioni apparentemente bene. L'obbligo riguarda sia gli impianti autonomi nelle abitazioni sia le centrali termiche condominiali.
La periodicità dipende dal libretto di uso e manutenzione del produttore e dalla normativa regionale, ma per la maggior parte delle caldaie domestiche a gas la manutenzione va effettuata con cadenza annuale, mentre il controllo dell'efficienza energetica (il cosiddetto 'bollino blu') segue scadenze legate alla potenza dell'impianto.
Il libretto di impianto: cos'è e perché va aggiornato
Il libretto di impianto è il documento che accompagna la caldaia per tutta la sua vita utile: riporta i dati tecnici del generatore, gli interventi di manutenzione effettuati, i risultati dei controlli di combustione e le eventuali anomalie riscontrate. Deve essere aggiornato a ogni intervento dal tecnico abilitato e conservato dal proprietario o dall'amministratore, in caso di condominio.
Cosa rischia chi non fa la manutenzione
Oltre al rischio concreto per la sicurezza (fughe di gas, intossicazione da monossido di carbonio, incendi), la mancata manutenzione comporta sanzioni amministrative in caso di controllo, l'invalidità della garanzia del produttore e, in caso di sinistro, possibili contestazioni da parte dell'assicurazione.
In breve: Ogni quanto va fatta la manutenzione della caldaia per legge, cosa contiene il libretto impianto e cosa rischia chi salta i controlli: la guida di Nozza Impianti per Bergamo e Milano.
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